Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco

A pochi km dalla Cosimo Maria Masini, nella splendida cornice di San Miniato, si terrà l’evento di fama nazionale sulla mostra mercato del tartufo bianco.

Un’occasione unica per unire l’arte alle prelibatezze del territorio e alla degustazione dei vini biodinamici prodotti dalla nostra Tenuta. Non perdere l’occasione, prenota un wine tour.

Visite in azienda su appuntamento da richiedere a

hospitality@cosimomariamasini.it

 + 39 (0) 571 465032 | +39 348 866 0081




Cantine aperte 27 Maggio 2018

Vieni a trovarci Domenica 27 Maggio, ti aspettiamo. Prenota una visita e scopri tutte le novità sui nostri vini




VINITALY 2018

Cari amici, clienti e appassionati del vino, Quest’anno, in occasione del Vinitaly, abbiamo preparato qualcosa di molto speciale per voi e non vediamo l’ora di incontrarvi per vedere di persona le vostre reazioni.

Siamo sempre molto curiosi e interessati a sperimentare nuove idee




Esperienza e vendemmia

Assaporare il gusto delle vendemmia come una volta. Anziani e più giovani insieme per un esperienza unica nel suo genere che lascia un ricordo indelebile nella memoria di chi la vive.




ANNICK IGT

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ANNICK

IGT Bianco Toscano

Vitigno:

Sauvignon Blanc 85%

Vermentino 15%

Vendemmia:

La vendemmia inizia l’ultima settimana di Agosto e si protrae fino alla metà di Settembre . La prima uva raccolta è  il Sauvignon Blanc e successivamente il Vermentino, che matura più tardi. Raccolte a mano e selezionate in due fasi, una prima cernita in campo ed una seconda, e più accurata, in cantina, prima della pressatura, per garantire una qualità eccellente.

Vinificazione:

La vinificazione delle due varietà avviene in modo diverso, per esprimere meglio il loro carattere e la loro tipicità.

Per mantenere la freschezza del Sauvignon Blanc, le uve seguono la vinificazione in bianco, e sono pressate subito e fermentano a temperatura controllata, solo su lieviti autoctoni.

Il Vermentino viene fatto macerare sulle bucce per circa 4 gg., per estrarre i fenoli e dare maggiore struttura. Successivamente anche il Vermentino è fermenntato solo su lieviti indigeni in tini di cemento.

Dopo la fermentazione e l’assemblaggio il vino rimane a contatto con le proprie fecce per circa 4 mesi.
L’imbottigliamento avviene nell’anno successivo

Caratteristiche sensoriali:

Di colore giallo paglierino con riflessi verdi. Al naso, Annick invita con la freschezza ed eleganza del Sauvignon Blanc. Al palato le note citriche e di frutta fresca si arricchiscono di sapidità e struttura, con sfumature di moscato grazie alla breve macerazione sulle bucce del Vermentino.

Questa danza di freschezza e frutta, che ci conduce ad un finale pulito e sapido, è uno stimolo per i sensi.

Abbinamenti:

Classico con pesce e crostacei, grazie alla sua freschezza ed alla buona struttura è interessante anche con carni bianche, risulta poi perfetto in abbinamento ai salumi tipici toscani, dei quali riesce a ripulire la grassezza e ad armonizzare gli aromi.

Come servire: 9 – 10 gradi




Rassegnatevi, il vino naturale è qui per restare: e allora ecco dove comprarlo e berlo

Artigiano, etico, vero: le definizioni si sprecano (e anche le liti su come chiamarlo). Ma il fenomeno è in costante crescita. In particolare a Roma, tra enoteche, ristoranti e wine bar. Leggi l’articolo comleto su Repubblica.it




Degustazione vini

Dopo una passeggiata fra le vigne e una visita alla cantina e alla barricaia, vi proponiamo una degustazione guidata di oli e vini  per farvi scoprire i segreti dell’arte biodinamica.

Si può scegliere tra due tipi di degustazione:

·      Piccoli assaggi con salumi, formaggi e verdure di stagione. A partire da 25€ a persona;

·      Pranzo con antipasto, primo e dolce. A partire da 35 € a persona.

Kitchen Stories
Con la padrona di casa, Maria Paoletti, per insegnare  una cucina semplice, fatta di sapori genuini, perduti o a volte dimenticati, sempre piatti facilmente ripetibili anche a casa. Visita alle vigne e cantina. Al termine pranzo o cena con i piatti preparati insieme, accompagnati dai nostri vini.  Durata circa mezza giornata (70€, minimo 2 persone e massimo 6 persone)




MATILDE

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Matilde

IGT Rosato Toscano

Vitigno:

Sangiovese e Sanforte(vitigno locale)

Vendemmia:

La vendemmia inizia  a fine agosto e si protrae per circa una settimana. Sono selezionati i grappoli migliori di Sangiovese e Sanforte, con un buon livello di acidità, ma che già presentavano le caratteristiche del frutto maturo.

 

Vinificazione:

Per mantenere una buona freschezza e mineralità, le uve, raccolte a mano, sono  sottoposte ad una pressatura soffice, dopo una macerazione di sole 5 ore e lasciate fermentare come un Blanc de Noir, a temperatura controllata in acciaio , per una settimana, senza aggiunta di lieviti selezionati. Dopo un primo travaso il vino rimane sulle fecce fini per altri 4 mesi e poi viene travasato sempre in tini d’acciaio fino a raggiungere  un buon livello di limpidezza, che consente l’imbottigliamento a Gennaio senza necessità di chiarifichi.

Caratteristiche sensoriali:

Di colore rosa salmone, il Matilde si presenta al naso intenso con note di violetta, lampone. Fresco fruttato al palato, persistente con una buona acidità, un leggero tannino ed un’ottima mineralità.
Abbinamenti:

Ideale in abbinamento con antipasti tipici toscani a base di formaggi, salumi e paté. Interessante con fritture e primi piatti leggeri.

Come servire: 9 – 10 gradi




Biodinamica

Fare agricoltura seguendo il metodo biodinamico ha reso possibile vedere il processo produttivo con occhi diversi. Portare a maturazione uve più equilibrate, e prive di sostanze chimiche di sintesi, ci ha spinto a cercare un metodo di vinificazione che ne conservi, fedeli ed integre, le caratteristiche. E’ così che di anno in anno abbiamo iniziato ad eliminare i coadiuvanti enologici, come gli enzimi, i tannini ed i lieviti selezionati. Le uve vengono raccolte a mano, in piccole cassette, per evitare che possano rovinarsi durante il trasporto. All’arrivo in cantina sono diraspate e da questo momento ogni vasca segue il suo corso, senza vincoli di protocolli prestabiliti , senza aggiunta di lieviti selezionati o di enzimi chimici.Il nostro ruolo è diventato così quello di interpreti sensibili che, grazie alle conoscenze moderne, possono gestire in modo non invasivo le fermentazioni, regalando al consumatore vini autentici ambasciatori del territorio, nati da un processo esclusivamente naturale. Il nostro obiettivo è conoscere fino in fondo il territorio per acquisire la sensibilità necessaria a comprendere i ritmi della natura e le sue energie. Nella fase iniziale del nostro lavoro ci siamo chiesti che cosa significasse per noi fare vino e la risposta che ci siamo dati è che per noi significa interpretare un territorio ed un’annata, utilizzando l’uva, somma di tutte quelle variabili che entrano in gioco quando si lavora la materia vivente. Abbiamo voluto allontanarci dalla moderna enologia, che tende a “creare” vini, cercando condizioni standard, come in un laboratorio, dove tutto deve essere sotto controllo secondo programmi pianificati a tavolino e dettati dai “protocolli di produzione”.




Tour del tartufo

San Miniato è terra di tartufo e durante tutto l’anno i tartufai organizzano la caccia al tartufo con il cane. Dopo in cantina per scoprire i segreti della vinificazione biodinamica, per finire in cucina a parlare di tartufo e delle sue per imparare i segreti del tartufo e della sua preparazione. Da ultimo, ma non ultimo, vino e tartufo tutti insieme intorno al tavolo(Solo degustazione piccoli antipasti al tartufo 70€, con pranzo 120€ a persona)




Esperienza in cucina

Kitchen Stories
Con la padrona di casa, Maria Paoletti, per insegnare  una cucina semplice, fatta di sapori genuini, perduti o a volte dimenticati, sempre piatti facilmente ripetibili anche a casa. Visita alle vigne e cantina. Al termine pranzo o cena con i piatti preparati insieme, accompagnati dai nostri vini.  Durata circa mezza giornata (70€, minimo 3 persone e massimo 6 persone, per 2 persone 140€)




La nostra passione!

Fin dall’acquisizione della proprietà abbiamo coltivato i vigneti con metodo biologico e, dopo pochi anni, siamo passati alla Biodinamica, seguendo gli insegnamenti di Rudolf Steiner, filosofo tedesco che nel 1924, in una serie di conferenze tenute a Koberwitz(Polonia), ed intitolate “Impulsi Scientifico Spirituali per il Progresso dell’Agricoltura”, diede vita ad una filosofia e ad una meravigliosa pratica agricola, la Biodinamica.

La Biodinamica è un passo ulteriore rispetto all’agricoltura biologica, infatti non solo esclude l’uso di concimi chimici di sintesi, ma addirittura cerca di rigenerare il terreno, attraverso i preparati 500 e 501, che servono a rigenerare il terreno, aumentandone la fertilità e l’humus, affinchè le piante trovino un ambiente vitale, in cui crescere.
Le piante vengono considerate nel contesto complessivo, della natura e delle energie che ricevono dalla terra e dall’aria, dalla pioggia e dal vento, dalla luce e dal calore, dal sole e dalla luna, dai pianeti e dalle stelle, insomma le piante vivono in un microcosmo, ma fanno parte del sistema cosmico. Se questi fattori sono armonicamente bilanciati, la pianta cresce in salute e rigogliosa, fino al suo massimo potenziale, e dona un alimento buono, ricco di sapori e sano.
Fare agricoltura seguendo il metodo biodinamico ha reso possibile vedere il processo produttivo con occhi diversi. Portare a maturazione uve più equilibrate, e prive di sostanze chimiche di sintesi, ci ha spinto a cercare un metodo di vinificazione che ne conservi, fedeli ed integre, le caratteristiche. E’ così che di anno in anno abbiamo iniziato ad eliminare i coadiuvanti enologici, come gli enzimi, i tannini ed i lieviti selezionati. Le uve vengono raccolte a mano, in piccole cassette, per evitare che possano rovinarsi durante il trasporto. All’arrivo in cantina sono diraspate e da questo momento ogni vasca segue il suo corso, senza vincoli di protocolli prestabiliti , senza aggiunta di lieviti selezionati o di enzimi chimici.Il nostro ruolo è diventato così quello di interpreti sensibili che, grazie alle conoscenze moderne, possono gestire in modo non invasivo le fermentazioni, regalando al consumatore vini autentici ambasciatori del territorio, nati da un processo esclusivamente naturale. Il nostro obiettivo è conoscere fino in fondo il territorio per acquisire la sensibilità necessaria a comprendere i ritmi della natura e le sue energie. Nella fase iniziale del nostro lavoro ci siamo chiesti che cosa significasse per noi fare vino e la risposta che ci siamo dati è che per noi significa interpretare un territorio ed un’annata, utilizzando l’uva, somma di tutte quelle variabili che entrano in gioco quando si lavora la materia vivente. Abbiamo voluto allontanarci dalla moderna enologia, che tende a “creare” vini, cercando condizioni standard, come in un laboratorio, dove tutto deve essere sotto controllo secondo programmi pianificati a tavolino e dettati dai “protocolli di produzione”.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, Il sabato dalle 10 alle 13
Il sabato pomeriggio e la domenica visite su appuntamento.




Il nostro olio

Alla tenuta Cosimo Maria Masini non ci occupiamo solo di vini,  siamo anche produttori di olio di qualità!

Scopri le foto delle nostre vendemmie




DAPHNÉ

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Daphné

IGT Bianco Toscano

Vitigno:

80% Trebbiano Toscano 20% Malvasia Bianca

Vendemmia:

Le uve, raccolte a mano l’ultima settimana di Settembre, sono portate subito in cantina, in piccole ceste, per preservare l’integrità dei chicchi.

Vinificazione:

Questo particolare vino è il risultato di un lungo lavoro di ricerca e di prove fatte sulla macerazione delle uve, per esprimere il meglio del Trebbiano e Malvasia Bianca.
Il Daphné macera cinque giorni sulle bucce, in vasche aperte, a temperatura ambiente, con follature manuali più volte al giorno, per estrarre profumi, tannino e fenoli . Dopo cinque giorni di macerazione continua la sua fermentazione in Barriques e Tonneaux, senza aggiunta di lieviti selezionati e senza additivi chimici. Affinato in legno per circa 10 mesi è stato imbottigliato senza filtrazioni né chiarifiche.

Caratteristiche sensoriali:

Dal colore dorato, Daphnè è un vino complesso, con una struttura importante paragonabile ad un rosso. Floreale al naso, grazie alla Malvasia Bianca, con sfumature erbacee, al palato si presenta minerale e voluminoso, grazie al Trebbiano. Chiude con sapori di frutta, piacevole e persistente

Abbinamenti:

La struttura permette l’abbinamento del Daphné a pietanze che generalmente si sposano ai vini rossi: carni, formaggi stagionati, eccellente con il fois gras, esprime tutta la sua complessità con il Tartufo Bianco di San Miniato. Interessante anche l’abbinamento con curry speziati della tradizione indiana.

Come servire: 12-17 gradi

scaraffarlo 20 minuti prima per esaltarne i profumi.




SINCERO

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SINCERO
IGT Rosso Toscano
Vitigno:
Sangiovese 80%, Varietà autoctone, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc

Vendemmia:

Il Sincero è il risultato di una attenta selezione di uve provenienti dai nostri vigneti esposti a sud-ovest.

Vinificazione:

Vinificato in vasche di cemento con una vinificazione completamente naturale.La fermentazione sulle bucce, di circa 20 giorni dall’ingresso in vasca, si è svolta senza l’aggiunta di lieviti selezionati o di coadiuvanti enologici, fatta eccezione per l’utilizzo di piccole quantità di anidride solforosa prima dell’imbottigliamento.

La fermentazione malo-lattica, totalmente naturale, si è svolta in tini tronco-conici di castagno, in cui il vino è rimasto per circa 6 mesi in affinamento.

Caratteristiche sensoriali:

Vino rosso di ottima bevibilità, che esprime all’olfatto un delicato profumo di viola e rosa , di ciliegia matura al palato molto gradevole , pieno e fresco con tannini ben presenti, ma non invasivi.

Abbinamenti:

Ottimo in abbinamento con piatti della tradizione toscana, salumi e carni rosse.

Come servire: 16- 18 gradi




CHIANTI

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CHIANTI

Chianti DOCG

Vitigno:

Sangiovese 90%, altre varietà a bacca rossa 10%

Vendemmia:

il nostro CHIANTI DOCG è il risultato della raccolta di uve Sangiovese dei nostri vigneti esposti a sud-ovest, nella prima settimana di settembre.

Vinificazione:

La fermentazione, di circa 10 giorni dall’ingresso in cantina, si è svolta in vasche in di cemento senza l’aggiunta di lieviti selezionati o di coadiuvanti enologici, fatta eccezione per l’utilizzo di piccole aggiunte di anidride solforosa prima dell’imbottigliamento.

La fermentazione malo-lattica, totalmente naturale, si è svolta sempre in vasche di cemento e acciaio, in cui il vino è rimasto per circa 6 mesi in affinamento.

Caratteristiche sensoriali:

Vino rosso di ottima bevibilità, che esprime all’olfatto un delicato profumo di viola e rosa , di ciliegia matura; ha un palato molto gradevole , pieno e fresco con tannini ben presenti ma non invasivi. Buona la persistenza gusto-olfattiva.

Abbinamenti:

Ottimo in abbinamento con piatti della tradizione toscana, salumi e carni rosse.

Come servire: 16- 18 gradi




NICOLE

nicole
NICOLE
IGT Sangiovese Toscano
Vitigno:
Sangiovese 100%
Vendemmia:
Le uve sono state accuratamente selezionate e raccolte a mano dai nostri vigneti posti nella migliore posizione, sul poggio più alto che guarda a sud ovest. Il sistema di allevamento è a cordone speronato.
Vinificazione:
Il Nicole è frutto della fermentazione naturale delle nostre uve, senza aggiunta di alcun coadiuvante enologico. Le uve sono state vinificate tutte in troncoconico di rovere , con follatura quotidiana. Affinato in tini di rovere da 40 HL, per 10 mesi circa e poi imbottigliato senza filtrazione.
Caratteristiche sensoriali:
Di colore rosso rubino, il Nicole è un esempio dell’ eleganza e della raffinatezza che il Sangiovese può raggiungere. I tannini sono presenti, ma morbidi e ben integrati; il naso è intrigante e complesso, con la presenza di una componente fruttata, ben riconoscibile. È un vino di straordinaria armonia e di ottimo equilibrio.
Abbinamenti:
Ottimo con insaccati, primi piatti della tradizione toscana, formaggi semi stagionati, carni rosse e frattaglie, specie trippa, esprime tutta la sua eleganza con le zuppe di pesce con pomodoro.
Come servire: 14-18 gradi




COSIMO

Cosimo---Cosimo COSIMO
IGT Rosso Toscano

Vitigno:

Sangiovese, Varietà Autoctone e Cabernet

Vendemmia:

Il Cosimo è il risultato di una attenta selezione delle migliori uve provenienti da un vigneto di Sangiovese di oltre sessant’anni, ed  altre varietà autoctone piantate in modo promiscui in uno stesso vigneto: questa biodiversità consente alle uve di rimanere insieme dalla vigna alla bottiglia.

Le viti sono esposte a nord-est, con una densità di 3000 piante per ettaro.

Vinificazione:

Il Cosimo rappresenta un importante esempio di come il nostro territorio possa esprimersi con assoluta eleganza e finezza, raggiungendo risultati eccellenti.

Vinificato in piccoli contenitori aperti da 10 Hl, follato manualmente più volte il giorno, per estrarre tutti i profumi caratteristici di queste varietà, Cosimo è  il risultato di una vinificazione completamente naturale.

La fermentazione sulle bucce, per circa 20 giorni, si svolge senza l’aggiunta di lieviti selezionati o di coadiuvanti enologici, fatta eccezione per l’utilizzo di piccole aggiunte di anidride solforosa prima dell’imbottigliamento.

La fermentazione malo-lattica, totalmente spontanea, si avviene in barrique di rovere, di 2°,3° e 4° passaggio , dove il vino matura per circa 12 mesi.

Caratteristiche sensoriali:

Cosimo esprime un ventaglio di sensazioni olfattive complesse: ai frutti come la prugna e la mora, si aggiungono profumi di rose  e pot-pourri, poi emergono note speziate dolci , leggeri sentori di tabacco. In bocca ha un ingresso austero ma poi sprigiona i sapori del frutto con l’avvolgenza dei tannini ed ha un finale persistente e perfettamente bilanciato fra freschezza e alcolicità.

Abbinamenti:

Ottimo in abbinamento con carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati.

Come servire: 16-18 gradi




SANFORTE




FEDARDO

Fedardo 2008

DOC Vinsanto del Chianti

Vitigno:

Trebbiano 90% e Malvasia Bianca 10%

Vendemmia:

Le uve, utilizzate per questo tradizionale Vinsanto, sono raccolte da vigneti di oltre 50 anni, con una densità di impianto di 3000 piante per ettaro. Il sistema di allevamento è a cordone speronato.

Vinificazione:

Dopo la vendemmia le uve vengono appese ad appassite per almeno 4 mesi, fino al raggiungimento del tenore zuccherino necessario.
Le uve vengono poi pigiate ed i mosti avviati alla fermentazione in piccoli caratelli da 50 e 100 litri. Le piccole botti vengono sigillate e lasciate chiuse per oltre 5 anni, durante i quali la lenta fermentazione ed ossidazione, che si succedono in questo lungo periodo, portano alla produzione di un vino unico e prezioso.

Caratteristiche sensoriali:

Dal colore ambrato carico, si presenta con profumi intensi, che evocano gli aromi della mandorla e della frutta secca.

Abbinamenti:

Vino dolce da meditazione, si abbina anche a formaggi stagionati o erborinati, a paté di fegato.

Come servire: 9 – 10 gradi







Vini biodinamici in Toscana alla Cosimo Maria Masini

un bellissimo articolo di Eleanor Shannon – Uncorked In Italy – con intervista a Francesco De Filippis, responsabile dell’azienda.

clicca qui per leggere l’articolo




vendemmia 2015-cosimomariamasini-biodinamica

E’ finalmente iniziata la vendemmia 2015! si preannuncia un’ottima annata grazie alle abbondanti piogge della primavera , protrattesi fino a giugno inoltrato, intervallate a giornate soleggiate e asciutte. Il sole di luglio ed agosto ha consentito una perfetta maturazione dei grappoli , con un buon contenuto zuccherino e  acidità. Le prime uve ad essere raccolte, rigorosamente a mano, in piccole cassette, solo la varietà bianche di Sauvignon e , a seguire, quelle dello Chardonnay destinate al nostro vino bianco Annick. Poi continuiamo con la malvasia bianca e il trebbiano per il mitico Vinsanto Fedardo,   i cui  grappoli, subito dopo la raccolta, saranno appesi in vinsantaia per l’appassimento fino a dicembre. Approfittiamo ancora un pò di tempo per le uve rosse, in particolare per il sangiovese, per ottenere il miglior risultato per i rossi Sincero, Nicole e Cosimo…

In alto i calici per la vendemmia 2015 alla Cosimo Maria Masini!




Natalie about her first wwoof experience

Cosimo Maria Masini was my first wwoofing experience, I finished my semester abroad and headed straight to San Miniato for three weeks not knowing what to expect when it came to my living situation, the people who I would work with, and the work that I would be given. It was completely new to me since I have never done any type of farm work in my life or traveled completely on my own. I had arrived at the same time with another woman Sweden from the train station, when we arrived to the property it was absolutely gorgeous and well kept. There was plenty of room and a comfortable common space, which was the kitchen. In a matter of days I felt like I have been living in the house for more then just a few of days. There was a variety of work, which made the work more enjoyable since I did not have to do the same type of work everyday for three weeks. The hardest part for me was waking up at 6 in the morning and starting work at 7. It has been the earliest I have woken up in a long time for a consistent amount of time. But in the end of a six-hour workday either on the field or in the labeling room, we got to relax after allowing me to take a siesta and still have the day to do what I liked. I was nervous about going by myself and seeing what I was getting myself into, but everyone was fully welcoming. And overall it all turned out to be great.
– Nati




Bericht von Paula

Meine WWOOF Erfahrungen auf dem ökologischen Weingut „Cosimo Maria Masini“

In den Semesterferien wollte ich mit Hilfe von WWOOF auf biologischen Höfen in Italien arbeiten, um sowohl einen Einblick in die italienische Kultur, als auch ein Gefühl für die Sprache zu bekommen. Ich schrieb einige ökologischen Höfe an und erhielt gleich einen Tag später eine Antwort von dem Betriebsleiter Francesco, der auf dem Weingut Cosimo Maria Masini tätig ist. Für sieben Wochen durfte ich auf dem Weingut Cosimo Maria Masini arbeiten und leben. Ich war von Anfang an von der atemberaubenden Aussicht, die ich von dem ökologischen Weingut aus hatte, begeistert. Zu der einen Seite hatte ich einen wunderbaren Blick auf die kleine Stadt San Miniato. Auf der anderen Seite des Weingutes konnte ich die Stadt Empoli erahnen. Ein langer Weg von Zypressen umsäumt, führt direkt zu dem Haus in dem die WWOOFer und Gastarbeiter wohnen. Gleichzeitig befindet sich im Erdgeschoss der Hofladen, in dem auch regelmäßig Weinproben stattfinden. Eine große Terrasse erstreckt sich auf der Südwestseite des Hauses. Von dieser ist es möglich die vielen, wunderschönen Sonnenuntergänge zu bewundern.

Nach einem sehr freundlichen Empfang, zeigte man mir die Zimmer und insbesondere jenes Zimmer, welches ich bewohnen durfte. Ich teilte mir das Zimmer zunächst mit zwei anderen Frauen. Die Küche gefiel mir sofort. Sie ist groß und in der Mitte des Raumes steht ein sehr großer Tisch, der, wie ich später feststellte, auch wirklich benötigt wird. Denn teilweise lebten bis zu 14 WWOOFer gleichzeitig auf dem Hof. Während meines siebenwöchigen Aufenthalts, lernte ich viele interessante und aus aller Welt kommenden Menschen kennen. Aufgrund dieser Internationalität, wurde überwiegend auf Englisch kommuniziert. Dennoch bestand die Möglichkeit einen Einblick in die italienische Sprache zu bekommen. Denn Francesco unterstützte es sehr, wenn sich jemand bemühte, italienisch zu sprechen.

Am Vorabend bekamen wir Bescheid, wann am nächsten Morgen der Arbeitstag beginnen sollte. Meist mussten wir gegen sechs Uhr früh draußen vor dem Haus auf Francesco warten, der uns dann die Aufgaben für den jeweiligen Tag erklärte. Zur Mittagszeit fanden wir uns wieder im Haus ein. Wir bekochten uns gegenseitig. Hatte ein WWOOF Mitglied eine gute Idee, was es zu Essen geben könnte, kochte derjenige. Meist gab es Pasta- in allen nur erdenklichen Variationen. Somit mochte ich am Ende meines WWOOF Aufenthalts noch immer gerne Pasta essen. Auch Abends gab es oft ein, von uns selbst zubereitetes warmes Essen. Ein bis zweimal in der Woche ging es zum Einkaufen. Vorher wurde eine Liste erstellt, mit Lebensmitteln, die in der jeweiligen Woche benötigt würden und eingekauft werden sollten. An den Wochenenden hatten wir überwiegend frei. Häufig habe ich entweder Tagestouren oder auch Wochenendtouren mit anderen WWOOFern zusammen gemacht. Somit hatte ich die Möglichkeit, das Umfeld von Italien kennenzulernen.

Ich habe die gesamte Ernte auf dem Weingut mitbekommen. Die Arbeit war teilweise, bedingt durch Körperarbeit, frische Luft und Sonne wirklich anstrengend. Nach dem Mittagessen habe ich jedoch immer wieder genug Energie tanken können, um den freien Nachmittag genießen zu können. Trotz der Anstrengung hatte das Arbeiten auf dem Feld immer großen Spaß gemacht. Es wurde viel gescherzt, gelacht und gesungen. Die Arbeit gestaltete sich als abwechslungsreich. Neben der Ernte, half man auch bei der Pflege der Weinreben. Regnete es, fand man sich beim Bekleben der Weinflaschen wieder. Ebenfalls kam es vor, dass die Frauen das Zerstampfen von Trauben beigebracht bekamen.

Tagtäglich bestaunte ich die Aussicht, die Hügel der Toskana. Ich habe es sehr genossen, draußen, in den Weinhängen bei Sonnenschein, arbeiten zu dürfen. Für mich steht fest, ein zweiter Besuch ist unvermeidlich. Ich werde wieder kommen, um weitere Erfahrungen in Italien und auf dem Weingut „Cosimo Maria Masini“ sammeln zu können.




wwoof 2014

[:it]

Worldwide opportunities on organic farms (wwoof)

Wwoof is a worldwide network, carried by the idea to bring people together who want to live connected to nature – or who want to explore this. Accommodation and food is provided in exchange of a few hours help on the farm. So you got the possibility to get knowledge about organic farming, gardening and self-supply from the farmers you meet; you get to know new friends, the culture of foreign countries and the languages. The farmers themselves have through this program as well the possibility to meet people from all over the world, always a “fresh wind” at the farm and at least more helping hands with everything what has need to be done.

We here from the Masini winery are curious about everyone who wants to spend time with us.
We grow on 16 hectares wines and olives and we are underlining the organic (biodynamic) approach not just in the growing of the wines, then in general in the maintaining of nature, the treatment of people and animals and also in the wine production.
The wwoofers have an own apartment which is shared with some workers, who are living as well on the farm.  We share a big kitchen and bathroom. Nearby the farm is a train station (San Miniato Fucecchio) with a connection to Pisa, Florence and Siena. So you can explore during your stay the beautiful landscape and the sights of Tuscany.
You are interested?  So sign in at the link below (www.wwoof.it) and register yourself as a wwoofer.
We are looking forward to meet you!

 

Here is a little checklist for you as a new wwoofer:

How can I get to your farm? Can you pick me up?

The farm is 7 km away from the trainstation San Miniato Fucecchio. If you will arrive by train, and you name us your arrival time, we can pick you up there. The next airport (45 km) is Pisa Galileo Galilei.

What shall I bring with me?

You do not need any special things than just that what you want to bring with you. So, you do not need a tent or something like this. If you want to have a ride through the hills of Tuscany you can bring your bike with you. There is the possibility to put it in a closed place.

How do I live?

You are living in an own apartment upstairs the wineshop and office on our vineyard together with other wwoofers and workers of the farm. We have a big kitchen we share and a big bathroom. There are two bedrooms for the wwoofers (one with three beds, and one with four beds). A well trained dog lives as well in the apartment.

Is there telephone so that I can be called or call someone as well?

Yes, we have a farm cellphone and a phone in the office, also a fax and WiFi connection in the appartment.

Can I welcome friends to visit me?

Yes, after clarifying with the farm manager it is possible to invite friends.

May I smoke in the house?

No, smoking in the house is not allowed. But outside is nice weather, so there is downstairs a lot of possibilities

How are the meals? What if I am vegetarian, vegan, have allergies?

We are buying our food ourselves in a supermarket nearby, so we can chose on our own, what we want to eat. Also the cooking we are doing ourselves. The farm is paying for the food (alcohol, sweets and coca cola or something near it won’t be payed by the farm)

How are the facilities, can I reach another village, city, can I rent a car?

The farm is settled on a hill in the countryside. The next village (city) is Ponte a Elsa, San Miniato or Empoli. You can reach them by food. Ponte a Elsa and Empoli have omnibus and train connection as well. The cities Pisa, Florence and Siena are each about one hour drive (by car or by train) away. We have a farm car here, so that you can have a lift to a train station nearby.

What can I do in my free time?

Tuscany is a very pretty region with a lot of spots to explore (cities like Pisa, Florence, Siena, San Giminiano, Volterra or Lucca). But also our winery is a beautiful place and offers a lot of nice niches to sit down, read a book, play the guitar, drink a glass of wine together with the other people within a beautiful surrounding. Also during the summer season there is nearby a disco with dance evenings two times a week.

How long and how often do I work?

We are working with you six hours a day, weekend is off. The working time depends on the season, because we prefer to start work early when it is during the summer very hot outside.

What will be my work, and what can I learn?

We work with you in the winefields for pruning and working with the wires which later should support the plants carrying the heavy grapes. Also during the harvest later in the year we work with you to harvest olives. You learn a lot about the agriculture leaning on the biodinamic approach of the philosopher Rudolf Steiner, the organic wine growing and production, the treatment of nature with respect and living in harmony with people, animals and plants.

Also, to meet people from all over the world is a great experience what extends your horizon and let you learn a lot about different kinds of cultures, sharing and in the end also about yourself.

What kind of clothes should I take with me?

For the work we offer you shoes and tools you need. Just take clothes with you which can become dirty, because you are working outside. But we have a washing machine as well.

 

Click here for more infos![:en]

Worldwide opportunities on organic farms (wwoof)

Wwoof is a worldwide network, carried by the idea to bring people together who want to live connected to nature – or who want to explore this. Accommodation and food is provided in exchange of a few hours help on the farm. So you got the possibility to get knowledge about organic farming, gardening and self-supply from the farmers you meet; you get to know new friends, the culture of foreign countries and the languages. The farmers themselves have through this program as well the possibility to meet people from all over the world, always a “fresh wind” at the farm and at least more helping hands with everything what has need to be done.

We here from the Masini winery are curious about everyone who wants to spend time with us. 
We grow on 16 hectares wines and olives and we are underlining the organic (biodynamic) approach not just in the growing of the wines, then in general in the maintaining of nature, the treatment of people and animals and also in the wine production. 
The wwoofers have an own apartment which is shared with some workers, who are living as well on the farm.  We share a big kitchen and bathroom. Nearby the farm is a train station (San Miniato Fucecchio) with a connection to Pisa, Florence and Siena. So you can explore during your stay the beautiful landscape and the sights of Tuscany.
You are interested?  So sign in at the link below (www.wwoof.it) and register yourself as a wwoofer. 
We are looking forward to meet you!

 

Here is a little checklist for you as a new wwoofer:

How can I get to your farm? Can you pick me up?

The farm is 7 km away from the trainstation San Miniato Fucecchio. If you will arrive by train, and you name us your arrival time, we can pick you up there. The next airport (45 km) is Pisa Galileo Galilei.  

What shall I bring with me?

You do not need any special things than just that what you want to bring with you. So, you do not need a tent or something like this. If you want to have a ride through the hills of Tuscany you can bring your bike with you. There is the possibility to put it in a closed place.

How do I live?

You are living in an own apartment upstairs the wineshop and office on our vineyard together with other wwoofers and workers of the farm. We have a big kitchen we share and a big bathroom. There are two bedrooms for the wwoofers (one with three beds, and one with four beds). A well trained dog lives as well in the apartment.

Is there telephone so that I can be called or call someone as well?

Yes, we have a farm cellphone and a phone in the office, also a fax and WiFi connection in the appartment.

Can I welcome friends to visit me?

Yes, after clarifying with the farm manager it is possible to invite friends.

May I smoke in the house?

No, smoking in the house is not allowed. But outside is nice weather, so there is downstairs a lot of possibilities

How are the meals? What if I am vegetarian, vegan, have allergies?

We are buying our food ourselves in a supermarket nearby, so we can chose on our own, what we want to eat. Also the cooking we are doing ourselves. The farm is paying for the food (alcohol, sweets and coca cola or something near it won’t be payed by the farm)

How are the facilities, can I reach another village, city, can I rent a car?

The farm is settled on a hill in the countryside. The next village (city) is Ponte a Elsa, San Miniato or Empoli. You can reach them by food. Ponte a Elsa and Empoli have omnibus and train connection as well. The cities Pisa, Florence and Siena are each about one hour drive (by car or by train) away. We have a farm car here, so that you can have a lift to a train station nearby.

What can I do in my free time?

Tuscany is a very pretty region with a lot of spots to explore (cities like Pisa, Florence, Siena, San Giminiano, Volterra or Lucca). But also our winery is a beautiful place and offers a lot of nice niches to sit down, read a book, play the guitar, drink a glass of wine together with the other people within a beautiful surrounding. Also during the summer season there is nearby a disco with dance evenings two times a week.

How long and how often do I work?

We are working with you six hours a day, weekend is off. The working time depends on the season, because we prefer to start work early when it is during the summer very hot outside.

What will be my work, and what can I learn?

We work with you in the winefields for pruning and working with the wires which later should support the plants carrying the heavy grapes. Also during the harvest later in the year we work with you to harvest olives. You learn a lot about the agriculture leaning on the biodinamic approach of the philosopher Rudolf Steiner, the organic wine growing and production, the treatment of nature with respect and living in harmony with people, animals and plants.

Also, to meet people from all over the world is a great experience what extends your horizon and let you learn a lot about different kinds of cultures, sharing and in the end also about yourself.

What kind of clothes should I take with me?

For the work we offer you shoes and tools you need. Just take clothes with you which can become dirty, because you are working outside. But we have a washing machine as well.

Click here for more infos!

[:de]

Worldwide opportunities on organic farms (wwoof)

Wwoof is a worldwide network, carried by the idea to bring people together who want to live connected to nature – or who want to explore this. Accommodation and food is provided in exchange of a few hours help on the farm. So you got the possibility to get knowledge about organic farming, gardening and self-supply from the farmers you meet; you get to know new friends, the culture of foreign countries and the languages. The farmers themselves have through this program as well the possibility to meet people from all over the world, always a “fresh wind” at the farm and at least more helping hands with everything what has need to be done.

We here from the Masini winery are curious about everyone who wants to spend time with us. 
We grow on 16 hectares wines and olives and we are underlining the organic (biodynamic) approach not just in the growing of the wines, then in general in the maintaining of nature, the treatment of people and animals and also in the wine production. 
The wwoofers have an own apartment which is shared with some workers, who are living as well on the farm.  We share a big kitchen and bathroom. Nearby the farm is a train station (San Miniato Fucecchio) with a connection to Pisa, Florence and Siena. So you can explore during your stay the beautiful landscape and the sights of Tuscany.
You are interested?  So sign in at the link below (www.wwoof.it) and register yourself as a wwoofer. 
We are looking forward to meet you!

 

Here is a little checklist for you as a new wwoofer:

How can I get to your farm? Can you pick me up?

The farm is 7 km away from the trainstation San Miniato Fucecchio. If you will arrive by train, and you name us your arrival time, we can pick you up there. The next airport (45 km) is Pisa Galileo Galilei.  

What shall I bring with me?

You do not need any special things than just that what you want to bring with you. So, you do not need a tent or something like this. If you want to have a ride through the hills of Tuscany you can bring your bike with you. There is the possibility to put it in a closed place.

How do I live?

You are living in an own apartment upstairs the wineshop and office on our vineyard together with other wwoofers and workers of the farm. We have a big kitchen we share and a big bathroom. There are two bedrooms for the wwoofers (one with three beds, and one with four beds). A well trained dog lives as well in the apartment.

Is there telephone so that I can be called or call someone as well?

Yes, we have a farm cellphone and a phone in the office, also a fax and WiFi connection in the appartment.

Can I welcome friends to visit me?

Yes, after clarifying with the farm manager it is possible to invite friends.

May I smoke in the house?

No, smoking in the house is not allowed. But outside is nice weather, so there is downstairs a lot of possibilities

How are the meals? What if I am vegetarian, vegan, have allergies?

We are buying our food ourselves in a supermarket nearby, so we can chose on our own, what we want to eat. Also the cooking we are doing ourselves. The farm is paying for the food (alcohol, sweets and coca cola or something near it won’t be payed by the farm)

How are the facilities, can I reach another village, city, can I rent a car?

The farm is settled on a hill in the countryside. The next village (city) is Ponte a Elsa, San Miniato or Empoli. You can reach them by food. Ponte a Elsa and Empoli have omnibus and train connection as well. The cities Pisa, Florence and Siena are each about one hour drive (by car or by train) away. We have a farm car here, so that you can have a lift to a train station nearby.

What can I do in my free time?

Tuscany is a very pretty region with a lot of spots to explore (cities like Pisa, Florence, Siena, San Giminiano, Volterra or Lucca). But also our winery is a beautiful place and offers a lot of nice niches to sit down, read a book, play the guitar, drink a glass of wine together with the other people within a beautiful surrounding. Also during the summer season there is nearby a disco with dance evenings two times a week.

How long and how often do I work?

We are working with you six hours a day, weekend is off. The working time depends on the season, because we prefer to start work early when it is during the summer very hot outside.

What will be my work, and what can I learn?

We work with you in the winefields for pruning and working with the wires which later should support the plants carrying the heavy grapes. Also during the harvest later in the year we work with you to harvest olives. You learn a lot about the agriculture leaning on the biodinamic approach of the philosopher Rudolf Steiner, the organic wine growing and production, the treatment of nature with respect and living in harmony with people, animals and plants.

Also, to meet people from all over the world is a great experience what extends your horizon and let you learn a lot about different kinds of cultures, sharing and in the end also about yourself.

What kind of clothes should I take with me?

For the work we offer you shoes and tools you need. Just take clothes with you which can become dirty, because you are working outside. But we have a washing machine as well.

 

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Urlaub in der Toskana

Die Toskana ist fuer jeden Deutschen der Inbegriff des italienischen dolce vita.

Mit der typischen toskanischen Landschaft, wie den Zypressen- und Olivenbaeumen, dem angenehmen mediterranen Klima, der Sonne auf der Haut, den Huegeln auf denen sitzend man jeden Abend die wunderschoenen Sonnenuntergaenge geniessen kann, das gute italienische Essen und dazu ein Glas biologischer Wein von einem toskanischen Weingut: das ist das Mindeste, was man von einem Urlaub in der Toskana erwarten kann.

Weingut Toskana Weinprobe (34)Angebote gibt es hierzu viele und es lohnt sich wirklich, sich ein bisschen mit der Suche nach einem passenden Feriendomizil in der Toskana zu beschaeftigen. Die italienische Lebensart ist unterschiedlich von der deutschen, und kann in Anbetracht der Qualitaet der Unterbringung und den angebotenen Standarts durchaus von den Vorstellungen der Deutschen abweichen. Somit sollte man sichergehen, dass dem eigenen Urlaub in der Toskana nicht die unerfuellten Erwartungen und die damit verbundene Enttaeuschung einen Strich durch die Rechnung machen.
Das ist aber ganz leicht, machen Sie sich jetzt keine Sorgen, und sein Sie nicht skeptisch. Informieren Sie sich ueber zum Beispiel http://www.homelidays.it/ ueber passende Angebote, schauen Sie sich die Lage des Landgutes an, in dem Sie Ihren Urlaub in der Toskana verbringen moechten, und vor allem betrachten Sie die Bilder der Unterkunft, ob sie auch Ihren Vorstellungen entspricht.

Wunderschoen waere fuer alle Weinliebhaber und Naturgeniesser zum Beispiel der Urlaub auf einem Weingut in der Toskana. In Italien gibt es inzwischen einen wachsenden Trend von biodynamischen Weinproduzenten, und vor allem in der Toskana kann man die autochtonen Weinvarianten geniessen, und bei Weinproben auf einem Weingut ausprobieren. Auf einem Weingut zu wohnen, ist durchaus auch moeglich und wenn gewuenscht, kann man das Leben auf einem Weingut in der Toskana durchaus mit seinem Urlaub verbinden.

Urlaub in ItalienBeispielsweise bietet die Tenuta Masini die auf dem Landgut gelegene, renovierte Hausmeistervilla fuer einen Urlaub in der Toskana an. Wochenweise kann man das Haus mit eigenem privaten Pool und Garten fuer sich mieten und befindet sich dann mitten auf dem biodynamischen Weinberg der Familie Masini. Da das Haus auf dem Huegel gelegen ist, hat man vom eigenen Garten aus einen tollen Blick ueber die biodynamisch bewirtschafteten  Weinfelder, uebersieht die toskanische Huellandschaft , hat einen wunderschoenen Ausblick auf die Tuerme von San Miniato und vom Swimmingpool aus jeden Abend einen atemberaubenden Sonnenuntergang. Das Haus ist mit allem ausgestattet, was ein Urlauberherz sich wuenschen kann. Es verfuegt ueber drei Schlafzimmer auf zwei Ebenen, eine Einbauchkueche, ein Wohnzimmer und zwei Baeder. Im Aussenbereich sind ein privater Parkplatz, eine Gartenanlage und ein privater Swimmingpool zur alleinigen Nutzung vorbereitet. Im Aussenbereich finden Sie Liegen, Gartentische und –stuehle sowie einen Grill fuer Ihr BBQ am Abend. Sie haben einen separaten Lager- und Waschraum mit einer Waschmaschine zur eigenen Verfuegung. Sie erhalten alle Voraussetzungen, die Sie fuer einen gelungenen Urlaub in der Toskana brauchen. In der huebschen Villa, die Sie waehrend des Buchungszeitraumes voll Ihr eigen nennen koennen, verpflegen Sie sich selbst. Jedoch haben Sie tagsueber beispielsweise die Moeglichkeit, fuer eine Weinprobe in den auf dem gelaende gelegenen Weinshop NOW zu gehen und sich einer Weinkellerfuehrung anzuschliessen, oder Sie buchen ein Mittag- oder Abendessen mit regionalen Koestlichkeiten fuer sich, und geniessen den Ausblick von der Terrasse des Weinshops NOW.
In der Region finden Sie ebenfalls tolle Moeglichkeiten, sich kulinarisch umzusehen. So sind beispielsweise die Lokalitaeten: Lo Scalco (eine Schlachterei und Kaeserei mit guten regionalen Produkten), “Papaveri e Papare” (ein gemuetliches Restaurant in einem wunderschoenen Tal gelegen, mit gutem Essen und guten Weinen) sowie “Locanda San Martino” (ein gerade neu eroeffnetes Restaurant in dem wunderschoenen Hotel San Miniato). San Miniato und die Umgebung sind ausserdem bekannt fuer die Trueffelsuche, der Sie sich anschliessen koennen.
Das Weingut Masini liegt im Herzen der Toskana inmitten der grossen Staedte Siena, Pisa und Florenz und ist durch ein gutes, steuerfreies Hauptstrassennetz verbunden. In San Miniato (Fucecchio) und in Empoli (7 km) sind Bahnhoefe mit Direktverbindungen zu den wichtigsten Staedten der Toskana.
Kommen Sie gerne her, und ueberzeugen Sie sich selbst! Wir heissen Sie hier gerne willkommen!




working on a vineyard in Tuscany

working on a vineyard in Tuscany

by ina Bertram, Germany

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Hi, I’m Nina!

I would like to talk about my experiences with Cosimo Maria Masini Wines.

Working on a vineyard in Tuscany means to direct the focus on the sun, the earth and the rain and working hand in hand with these elements.
That’s the reason why it is not possible to reach your calculated targets with your every day hard work, you are not able to plan – you cannot reach what you calculate! But: … it can be much more than you ever had expected – anyway the work with the natural elements is enjoyable!
There is an addiction of all factors which have influence in the quality of the vine plants in the vineyard. The biodynamic work with the wine and the grapes is very intense with full concentration on just one thing, that the wine plants stay healthy.
Because they are the sense , the huge factor of the existence of the farm Tenuta di Poggio.

I searched for something… (to be continued)
I was at the farm Cosimo Maria Masini for a few months and spend my time there to work, to live and to share with all the people there. Tenuta di Poggio SS. which produces the Cosimo Maria Masini wine is placed in between the most beautiful landscape I have ever seen: the Tuscany.
The farm consists of the Villa “La Selva” and two other buildings on a ca. 40 hectare big yard with lots of fields for different types of wine plants and olive trees.

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The well maintained but not “over-maintained” garden landscape and the attention to all buildings and details, making out of this place a real paradise. During long and intense walks through the yard, you can find hided places which are behind the scenes (I mean, some corners the clients and visitors should not see: like compost places, space for construction machines and garbage sorting corners) and then you realize the real attention of exactly all details. Because also these spaces have a structure and all are well maintained – ALTHOUGH all these things are not needed at the moment. Even these spaces are presentable – if there was an interest for it from anyone.
That shows the general adjustment of the people on the Tenuta di Poggio, taking care of all things, how valuable they are and how they take care of every little part of the farm.

In the end bad language knowledge can help to understand MORE
I haven’t known much about vineyards and producing wine before, and I have never had deeper interest in that, too. Also my Italian wasn’t as good as they could explain me everything with its deeply details. But I think, in the end exactly this bad knowledge of language helped me, to understand the most necessary theme – between all the subtext – which is how to work practically with the plants. And I was able to concentrate myself more on how to handle the wine and the grapes that they still staying healthy.

Some of the most interesting things on your first working day are: when do I have to get up, how long do I have to work, and what do I have to do?
The conditions are clear: we have to begin early in the morning, because during the day the sun becomes so hot, that it is not possible to work under it. And this is actually the first weather factor which influences the work at the Tenuta di Poggio.
The second one is the rain. No work under rain! After raining your clothes immediately become wet because of the close body contact with the wine plants. Also the muddy and very slippery chalk earth sticks on your boots, so that you have to carry three more kilo on each foot through the fields.

 

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Rain and Wetness are later generally good for the quantity of grapes, but they aren’t helpful for the quality and the taste concentration of the diverse redwine grapes Cosimo Maria Masini needs on the Azienda Agricola for the three special types of produced redwine.
The work on the fields consists of pruning the branches and working with the wireframes, which later have to help the plants carrying the heavy grapes.
On my first working day in the fields of Cosimo Maria Masini they explained in a tourist friendly English – and for emergency – with hands and feet, how to work and what is important during working.
First there was explained the guiding principle: circumspection!!

 

A plant needs care – biodynamic care
The branches have to be treated with caution, so that later on the results for harvesting are more than acceptable. It depends on the type of wine plant how to handle the work, how many branches should remain so that the wine plant can concentrate with its full energy in the remained branches to increase the taste of the grapes. For this target the plant needs a well balanced nutrition. The biodynamic Azienda Agricola uses purely biologic products out of natural production to feed the plants and the soil. The fluid mixtures out of sulfur, cupper and cow manure were added by a sprayer directly on the plants or on the soil to the already natural occurring minerals. Cupper and sulfur were sprayed directly on the plant leafs before rain to protect them against fungal, which increases in wetness very well.

The soil is complemented with the product 500 (a special produced cow manure consisting of a mix of cow shit stored for a while in a cow horn underneath the ground) which is mixed into water and later is sprayed on the ground.

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The water mixing process is more than just mixing – it is a celebration. About an hour the mixture was dynamized in a special mixing machine with before warm water.

Mixingmachine

The added minerals help the plant in formate a healthier immune system and maintaining internal cell structures. These healthy cell structures are the most important difference between the biodynamic and the conventional agriculture.
Of course also in the biodynamic agriculture there is a need for quantity next to the quality of grapes. But the mixture of all tools to reach that target base on treating the plant and all facts around as healthy as you can.
To find out if the plant cell structures are healthy or not, you use the chromographie in which there is visible if the structures show a steadily image.

Kollage Mixing1

Tasty wine
To produce a white wine like a red one, and to treat a red wine like a white one, that idea you have to have first. How much wine the cellar enjoyed at the evening of that idea, we don’t know. Anyway, at Cosimo Maria Masini they offer such very special treated and tasting wines. Not only that the quality of the grapes (because of the healthy treatment) is very good, also the harvesting and the pressing process are handmade and controlled very strictly. They collect and store the grapes in little 10 hectolitre big open plastic tons. So it is easier to control the quality and to have an overview over the different types of grapes for the wine production. The grapes were pressed manual in these barrels and later were produced in different kind of ways, depending on the product of wine.

… and I found
If you can see, I have learned a lot about biodynamic wine and a lot about how to treat the plants and to understand the process of this agriculture.
And I enjoyed much more than just this interest in production. It was the whole stay at this farm – being, living and sharing together with foreign people from all over the world, talking with hands and feet, being in a foreign country, being on my own sometimes, working together and learning every day about myself – which made a different person out of me. A luckier, and a more pleased person.
Many thanks!

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hopeless wanderer

Hopeless Wanderer

 , Brianna Pastrana, USA

Sitting here on the terrace among the vast rolling hills of Tuscan sunsets, on either side of me lie row after rows of vines. Its already going to be my 4th week out here and between the 5am wake up calls to beat the heat of the sun and working in the wine shop doing the wine tastings to working on different communication portals for a new facebook account, instagram, and twitter feeds, the weeks have flown by. However since I will be here for the next 3 months I am looking forward to the learning experiences and memories that I am about to make. The wwoof community and the team here at the vineyard feel like an ever growing family and make being so far away from home somewhat easier. We cook, eat, clean, and work together and our bond is strengthening day by day over bottles of wine and delicious home-made food. And honestly what better way to get to know people? Between the spotty internet connection, no t.v., and no air conditioning we all just like to go outside as the suns is setting, sit and have a chat while playing cards without all the distractions of our technology based world. Life couldn’t be more simple.

Ciao!

 

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articolo nel giornale svizzero – nostra nuova direttrice di cantina

Yvonne Work Clicka sull’immagine per aprire il pdf
Primo il testo è solo in tedesco.



VinItaly 2014

Vinitaly facebook

Cari amici, clienti e appassionati del vino,

Quest’anno, in occasione del Vinitaly, abbiamo preparato qualcosa di molto speciale per voi e non vediamo l’ora di incontrarvi al nostro stand (padiglione 12 stand 52 ViViT) per vedere di persona le vostre reazioni.

Siamo sempre molto curiosi e interessati a sperimentare nuove idee. Abbiamo prodotto un eccellente vino rosato! Grazie al suo colore granato brillante, al suo profumo delicato di frutta e alla sua fresca acidità, questo vino vi sorprenderà tutti! Il vino lo abbiamo chiamato Matilde e il nome deriva dal nome della Torre di San Miniato. Lo sapevate che la Torre di San Miniato si chiama proprio così? Noi pensiamo che il nome gli si addica, e voi cosa ne dite? Dai nostri filari si ha una bella vista sulla Torre di San Minato, perché non venite a trovarci!

Con l’occasione potete fare una visita alla cantina, assaggiare i nostri vini oppure potete approfittare per trascorrere alcuni giorni di ferie presso la nostra Villa! Vi aspettiamo!

Dear friends, customers and interested people,

This year we have prepared for the Vinitaly in Verona something very special for you, and we are curious to meet you at our stand, and to see your reaction and faces personally (hall 12 stand 52 ViViT).

In general we are very curious and interested in inventions in our cellar. This is the reason why we have produced last year a very nice roséwine for you! With a bright garnet color, a delicate fruity aroma and a fresh acidity we want to surprise you! Our roséwine is called Matilde. Did you know, that the tower of San Miniato is called Matilde? It fits, doesn’t it? From our beautiful vineyard you have a very pretty view on the tower of San Miniato. Come to visit us here!

You can have a tour through the winery, taste our wines or you can make holidays in our Villa! We are looking forward to meet you!

Liebe Freunde, Kunden und Interessenten,

In diesem Jahr haben wir auf der Vinitaly in Verona etwas ganz besonderes fuer euch vorbereitet und wir sind gespannt, euch an unserem Stand zu treffen und eure Reaktionen und Gesichter persoenlich zu sehen (Halle 12 Stand 52 ViViT).

Wir sind ja generell sehr neugierig und experimentierfreudig, was die Arbeit in unserem Keller angeht.
Deshalb haben wir letztes Jahr in unserem Weinlabor einen ganz tollen Roséwein fuer euch entwickelt! Mit einer durchscheinend granatroten Farbe und mild fruchtigem Aroma und einer erfrischenden Saeure moechten wir euch ueberraschen! Unser Roséwein heisst Matilde. Wusstet ihr, dass der Turm von San Miniato Matilde heisst? Passt ja, nicht wahr? Von unserem wunderschoenen Weinberg aus hat man einen ganz tollen Blick auf den Turm von San Miniato. Kommt uns doch gerne auch hier einmal besuchen!

Ihr koennt euch das Weingut anschauen, unsere Weine verkosten oder sogar euren Urlaub in unserer Villa verbringen! Wir freuen uns auf euch!

 







Alla scoperta del WWOOF

Non abbiamo sbagliato a digitare sulla tastiera, si scrive proprio così – WWOOF – ed è un acronimo che sta a significare “World-Wide Opportunities on Organic Farm“.

Si tratta di un’iniziativa nata nel 1971 in Inghilterra da un’idea della londinese Sue Coppard, che pensò di mettere in contatto chi, come lei, sentiva la mancanza della campagna e della vita all’aria aperta. Il suo piccolo desiderio si trasformò ben presto in un’organizzazione che gestisce con efficienza il rapporto tra viaggiatori e fattorie e che, ad oggi, si è capillarmente diffusa in tutto il mondo.

WWOOF, infatti, permette a tutti coloro che desiderano fare esperienza nelle fattorie, ecovillaggi, o piccole aziende familiari di mettersi in contatto tra loro e stabilire un rapporto di conoscenza e di collaborazione virtuosa. I volontari, detti WWOOFers, offrono il proprio lavoro a titolo gratuito, in cambio di vitto ed alloggio, per vivere un’esperienza nelle realtà rurali e per apprendere i diversi metodi di agricoltura sostenibile, come i principi della permacultura e gli stili di vita consapevoli, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

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Le attività che vogliono fare parte del WWOOF ne fanno richiesta all’organizzazione nazionale, se esiste, oppure si rivolgono alla Lista dei Paesi Indipendenti (Independents List) gestita in comune dal WWOOF Gran Bretagna o dal WWOOF Australia. Se rispondono ai requisiti richiesti, vengono inserite nella lista degli associati. Chi è interessato ad offrire il proprio aiuto volontario richiede, dunque, la lista e la tessera di socio. L’unico requisito per associarsi è quello di esseremaggiorenni. La durata della permanenza è decisa fra il viaggiatore e la fattoria ospitante e varia da pochi giorni fino ad un anno.

Nella nostra bella Toscana, le esperienza di WWOOFing iniziano a farsi strada tra fattorie ed agriturismi e questo ci piace molto perché alla Cosimo Maria Masini crediamo che queste iniziative possano senza’altro giovare alla diffusione della cultura biologica e biodinamica.

Cari WWOOFers, venite a trovarci: siete i benvenuti!

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Il nostro mondo sulla carta stampata

Prestando sempre molta attenzione a ciò che ci circonda e alle iniziative per sensibilizzare alla cultura biologica e biodinamica, oggi Cosimo Maria Masini vi propone tre interessanti articoli sulmondo dell’enologia e dell’agricoltura sostenibile.

1) Cosa alimenta la storica diatriba tra produttori che hanno deciso di abbandonare o ridurre fortemente le tecniche agronomiche ed enologiche più interventiste e le aziende che resistono e utilizzano i vari strumenti che la tecnologia moderna mette a disposizione?
Scarica l’articolo: “Un bicchier di bio” – Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, La Repubblica – 25/10/2012 

2) La testimonianza di Elisabetta Foradori: dai protocolli classici alla biodinamica.
Scarica l’articolo: “Così si versa un calice di vita” – Elisabetta Foradori, La Repubblica – 25/10/2012 

3) “Produrre più cibo inquinando di meno. Non è un sogno, lo stiamo già facendo”: la nuova sfida lanciata da Daniel Katz di Rainforest Alliance.
Scarica l’articolo: “L’agricoltura green? Salva il pianeta ed è più competitiva” – Elena Comelli, Il Sole 24 Ore – 25/10/2012




News dalle vigne

Il meteo di questo periodo è stato veramente “stravagante”. Siamo passati dal freddo al caldo al freddo al caldo di nuovo, con alternanza di periodi siccitosi e periodi molto piovosi.

Ciò ha comportato un lavoro delicatissimo nelle vigne per prevenire attacchi vari, con numerosi ma tempestivi trattamenti (ovviamente con dosi molto basse, come da nostra prassi).

In più abbiamo innestato un ettaro di vigna, in parte con sauvignon blanc in parte con tutta una serie di varietà a bacca rossa recuperate all’interno dei nostri più vecchi vigneti, in modo da garantire il massimo della biodiversità e la riproduzione del nostro materiale genetico, unico ed insostituibile. Vi terremo aggiornati!




Italia da primato tra sostenibilità, cultura biologica ed export

Quando si parla di sostenibilità su vigneti e cantine e di “vino biologico”, il Belpaese si scopre all’avanguardia per la grande consapevolezza ed attenzione che dimostra per il rispetto dell’ambiente e della natura.

Nella commissione internazionale dedicata alla definizione del nuovo protocollo di calcolo dell’impronta carbonica dell’Organizzazione Internazione della Vigna e del Vigneto, l’Italia sarà rappresentata da “Ita.Ca”, acronimo di Italian Wine Carbon Calculator. Si tratta del primo calcolatore per il bilancio dell’anidride carbonica specifico per il settore vitivinicolo italiano, creato dallo Studio Agronomico Sata diretto dal Prof. Valenti e sostenuto dall’Università Statale di Milano. Più in particolare, il protocollo ha lo scopo di misurare le criticità, anche energetiche, delle aziende con un approccio di valutazione scientifica sulle emissioni di anidride carbonica in ogni fase della filiera e si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e di migliorare la qualità del vino attraverso la viticoltura di precisione.

Un’altra metodologia, altrettanto “bio” quanto sostenibile, è quella della produzione biologica che vede l’Italia ai primi posti nel mondo anche nell’esportazione dei prodotti. Secondo un’indagine di Ismea – Firab (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica), nonostante le difficoltà della crisi economica, l’export di prodotti bio italiano registra un trend positivo e sembra confermare un buon dinamismo.

Tra i paesi al di fuori dell’UE, i principali sbocchi commerciali sono rappresentati da Svizzera, USA e Giappone; per la maggior parte delle aziende, l’attività di esportazione dovrebbe confermare la tendenza alla crescita, anche a un tasso sostenuto. Dall’indagine emerge anche una forte propensione alla ricerca di nuove mete commerciali, con una concentrazione maggiore sui Paesi emergenti come Russia, Cina e Brasile: l’accesso a questi mercati potrebbe aprire nuovi spazi alle aziende, con buone possibilità di consolidamento della presenza del biologico italiano nel mondo.

Fonte: Wine News




La via Francigena, passeggiate medievali

La storia europea e italiana è passata da San Miniato, lambendo anche villa La Selva, oggi sede della Cosimo Maria Masini. Ma anche moltitudini di persone semplici, spinte dalla fede o per voglia d’avventura, hanno percorso nei secoli questi luoghi attraversati dalla via Francigena, trama fitta di strade e sentieri, aperti da migliaia di viandanti, tra Roma e Canterbury. La Francigena fu infatti più di una strada. Fu spirito e strumento di misticismo, viaggio e conoscenza, insieme agli altri itinerari di pellegrinaggio medievali, come il cammino di Santiago – verso Santiago de Compostela – e il Cammino d’Oltremare, rivolto a Gerusalemme e alla Terrasanta.

Oggi questo antico percorso, aperto dall’Arcivescovo di Canterbury Sigerico nel 990 d.c., è finalmente al centro di una rinnovata attenzione. La via Francigena attraversa la Toscana, San Miniato e anche la nostra tenuta ed è affascinante meta per un turismo consapevole e slow, attendo al respiro dei luoghi. Vicino a Villa La Selva, ai piedi delle colline, dalla chiesa di San Genesio – di fondazione longobarda e probabilmente primo nucleo a valle della futura San Miniato – si dirama un tratto del cammino che porta verso San Miniato, seguito anticamente dai pellegrini e che oggi rinnova il suo fascino grazie a panorami senza tempo di incomparabile suggestione. Alla Cosimo Maria Masini saremo particolarmente lieti di accogliervi e darvi ogni indicazione necessaria per ripercorrere insieme una delle grandi vie del passato.

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Buonaparte o Bonaparte?

Lo sapevate che la nostra tenuta, Villa La Selva, è davvero nobile, se non “Imperiale”? La proprietà infatti appartenne alla famiglia Buonaparte – cognome italianissimo, francesizzato poi in Bonaparte – e che fu di Giuseppe, padre dell’Imperatore dei Francesi? E che qui soggiornò il giovane Napoleone, venuto in visita ai parenti alla ricerca delle proprie origini nobiliari, per ottenere l’indispensabile patente che gli avrebbe consentito, oltralpe, di essere ammesso alla carriera d’ufficiale?

San Minato Imperiale dunque, da Federico Secondo al nostro Buonaparte, pardon Bonaparte!







Il vino naturale, una scelta oltre le mode

Anche la stampa generalista sempre più spesso entra nel dibattito sul vino. Ci ha molto colpito un articolo sulla vinificazione naturale uscito su un grande quotidiano italiano. Condividiamo i fini dell’articolo: difendere sempre l’alta qualità e la serietà dei produttori. Per noi, alla Cosimo Maria Masini, la vinificazione naturale è una scelta chiave, che abbiamo fatto sin dalla nostra fondazione e che rappresenta il nostro futuro.




Scopri i nostri vini!

Scopri i vini naturali della Cosimo Maria Masini. Dal cuore della Toscana più autentica, vinifichiamo le nostre uve con passione biodinamica!

Wines




Oro verde tra le colline di San Miniato

Un mare di verde e d’argento, questo sono gli oliveti, bellissimi in ogni stagione e davvero suggestivi alla Cosimo Maria Masini e nelle campagne di San Miniato. Con i nostri ragazzi, i WWOOFers, giovani farmer provenienti da ogni angolo del globo – questa volta i nostri amici sono Statunitensi, Giapponesi, Neozelandesi, Inglesi e Francesi – abbiamo raccolto le olive a partire dalla metà di ottobre per chiudere con la prima settimana di novembre.

La raccolta, interamente manuale, ci ha consentito di ottenere un piccolo numero di olive, a causa della siccità estiva che ha compromesso la produttività delle piante. Ma, in compenso, la qualità è eccellente, le olive sono sane e di ottimo livello. Appena raccolte sono state spremute a freddo, per ottenere uno straordinario extravergine d’oliva biologico. Vi aspettiamo per una bruschetta, mentre i nostri giovani ospiti, sicuramente  affaticati, ma altrettanto appagati dal lavoro in campagna, ne hanno già approfittato!







Novembre appuntamento con il Tartufo Bianco

Ogni anno in novembre, non solo tartufo, ma anche vino, gastronomia e tradizioni popolari animano questo evento di rilievo nazionale che, sin dal 1969, si ripete ogni anno per celebrare il famoso tubero e i prelibati prodotti del territorio.

La Cosimo Maria Masini vi aspetta insieme all’Associazione “I Vignaioli” di San Miniato in Piazza Duomo, dove è presente con un apposito stand per degustare vini e golosità… accorrete numerosi!

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For Ex-Goldman Trader, Reporter Wine Work Is Bugs, Memory

WWOOFing alla CMM su Bloomberg

Su Bloomberg – il celebre portale statunitense di business news – è stato pubblicato un articolo dedicato all’attività di WWOOFing svolta per due settimane da Krista Giovacco (autrice del pezzo) alla Cosimo Maria Masini, intitolato “For Ex-Goldman Trader, Reporter Wine Work Is Bugs, Memory“.

“For two weeks I trade my Christian Louboutin heels for boots and my computer keyboard for gardening gloves and clippers”, così scrive Krista nell’incipit del suo articolo, sottolineando in che modo ha potuto (e voluto) stravolgere completamente la propria quotidianità, fondendosi con i ritmi della natura e con le numerose attività svolte nella nostra Tenuta.

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Vendemmia e siccità: la biodinamica fa la differenza

Quando, ad inizio agosto, interrogammo le piante per sapere se si sentivano pronte, di lì a un mese, a cedere loro frutti, non ottenemmo grandi risposte. Ci fu un flebile ma corale “mmm, vedremo, per adesso lasciateci dormire”. Difatti, questa lunga siccità che si è protratta per ben 4 mesi, ha indotto le piante ad una strategia di “siesta” per salvaguardare la propria fisiologia. Potremmo affermare che un metaforico “sombrero” è calato sui nostri vigneti.

In questa situazione climatica, come dicono i metereologi, estrema, un valido aiuto è stato fornito dalle pratiche biodinamiche che, con perseveranza e passione, portiamo avanti da sempre in azienda. L’accurata e rispettosa lavorazione dei terreni, l’apporto di concime “verde” garantito dai sovesci e l’utilizzo sinergico del preparato corno-letame 500, hanno come scopo la difesa e l’incremento della frazione organica del suolo, cioè di quel complesso di sostanze chiamato “humus” che assicura la vita sul pianeta e che, più in piccolo, quest’anno ha aiutato le nostre viti a superare a “testa alta” lo stress idrico. Complice anche la consistente percentuale d’argilla, nota per la capacità di ritenzione, le piante non hanno mostrato particolari sintomi di malessere: certo qualche foglia basale si è seccata, ma, in media, i vigneti si presentavano tutti in ottima salute e con una parete fogliare ben attrezzata per far maturare al meglio i propri grappoli. Inoltre, il caldo estivo ha allontanato agenti patogeni, parassiti e muffe, un fattore che, unito all’uso del preparato corno-silice 501, foriero di resistenza ed equilibrio, garantirà ai nostri vini qualità eccellente.

Entrando più nel merito: le uve bianche Chardonnay e Sauvignon Blanc sono state vendemmiate con circa due settimane di ritardo rispetto agli altri anni, ma ciononostante non vi erano grappoli appassiti e le bucce si presentavano molto resistenti. Ottima l’acidità e buon livello di malico, presupposti che ci fanno sperare, degustando anche il mosto in fermentazione, in un Annick 2012 strepitoso! La pioggia di inizio settembre è stata la “manna dal cielo” per i vitigni di Sangiovese che aspettavano ansiosi di completare al meglio la maturazione. Anche in questo caso i grappoli erano sani, i livelli alti di acidità e polifenoli sono adeguati ai nostri standard per la produzione di Cosimo e Nicole 2012. Adesso stiamo aspettando di vendemmiare i vitigni di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, per il Nicolò. Questi ultimi forse hanno patito leggermente di più dei “cugini” locali l’andamento climatico, mostrando un minore rigoglio e una dimensione degli acini al di sotto della media, ma, anche se la resa uva/vino sarà inferiore, siamo fiduciosi del risultato finale. Mentre scriviamo la pioggia sta innaffiando copiosamente i nostri campi e quindi ci vorrà un’altrettanto adeguata quantità di raggi solari prima di portare in cantina queste varietà.

Infine, è proprio il caso di dire “dulcis in fundo”, trebbiano e malvasia per il Daphnè e il Vin Santo Fedardo, in linea con gli altri anni verranno vendemmiati per ultimi, attendendo una maggior concentrazione in zuccheri dell’uva.

A presto e buon autunno a tutti!







Il nuovo portale della Fondazione San Miniato Promozione

Il sito web della Fondazione San Miniato Promozione si rinnova e non si tratta solo di un restyling di testi, foto e contenuti, ma di <salto tecnologico che possa permettere di mantenere, con i tempi che cambiano velocemente, l’informazione e la promozione della città e del territorio secondo gli standard che i canoni di comunicazione richiedono>>, come recita il comunicato stampa ufficiale.

Diffusione delle informazioni, massima semplicità nella sua consultazione ed interazione, selezione di strumenti software di ultima generazione, sviluppo grafico del nuovo portale e soprattutto l’enorme bagaglio di contenuti provenienti dalla Fondazione e dal territorio che rappresenta, ha permesso di avere un risultato finale d’insieme che permetterà al visitatore digitale di conoscere San Miniato.

I nostri complimenti alla Fondazione, vi auguriamo un buon lavoro!




La biodinamica protagonista alle Cascine Orsine di Bereguardo

Segnaliamo un articolo firmato dal giornalista Carlo Brambilla e pubblicato lo scorso 13 ottobre su La Repubblica (sez. Milano) dedicato all’iniziativa “Seminare il futuro!” che si è svolta nel cuore del Parco del Ticino, in provincia di Padova.

Alle Cascine Orsine di Bereguardo una festa per seminare terra e futuro

Un GESTO semplice ma emozionante. Dal grande valore simbolico. In difesa della terra, della natura, della salute. La semina collettiva, a mano, nel terreno lavorato, di semi di grano biologico e biodinamico. Semi antichi, naturali, rigorosamente liberi da Ogm e da ogni uso della chimica. È la sfida che domani mattina verrà lanciata, contemporaneamente in 27 aziende agricole biologiche di tutta Italia, con l’iniziativa “Seminare il futuro!” (su www.seminareilfuturo.it l’ elenco completo). Una manifestazione aperta a tutti, promossa da EcorNaturaSì, azienda leader in Italia nella distribuzione di prodotti biologici. Vicino a Milano l’appuntamento è alle Cascine Orsine di Bereguardo, nel Parco del Ticino, in provincia di Pavia (www.cascineorsine.it) santuario dell’ agricoltura biodinamica italiana, fondato da una pioniera del settore come Giulia Maria Crespi, presidente onorario del Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. Che spiega in poche parole il senso della giornata: «Vogliamo avvicinare il cittadino alla campagna, attraverso un’ azione concreta, che gli consenta di vedere e toccare con mano i semi e la terra. Per capire e seguire, durante tutto l’anno, se lo vorrà, la crescita delle piante». Il programma prevede l’arrivo alle 10, prima che scatti, a Milano, il blocco del traffico. Segue la presentazione e la spiegazione dell’ iniziativa, e, alle 11, la semina collettiva. A ogni partecipante verrà consegnato un chilo di semi di grano tenero da spargere sul terreno, tutti insieme, in un grande campo predisposto. Alle 12,30 semplice buffet biologico. Nel pomeriggio incontro di approfondimento sul valore dell’alimentazione con Matteo Giannattasio, docente del corso di Qualità degli alimenti e salute del consumatore all’Università di Padova, che affronterà in particolare il tema delle allergie e delle intolleranze alimentari. Alla base dell’agricoltura biodinamica ci sono gli insegnamenti del filosofo austriaco Rudolf Steiner (1861-1925) fondatore dell’antroposofia, del quale è appena uscita in libreria proprio la traduzione del corso sull’agricoltura, Koberwitz, Pentecoste 1924, Aedel Edizioni, curato da Peter Selg. Un testo che invita a riscoprire l’antica saggezza agricola e a vivere in armonia con la natura, rispettando i suoi ritmi. Insegnamenti applicati scrupolosamente alle Cascine Orsine, 650 ettari, 350 dei quali coltivati, dove si producono cereali, farine, formaggi freschi e stagionati, pasta e carne, naturalmente bio.

L’articolo è consultabile on line cliccando qui.